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Ella Fitzgerald Sings the Cole Porter Songbook

La perfezione interpretativa incontra la grande canzone americana


Contesto storico

Pubblicato nel 1956, Ella Fitzgerald Sings the Cole Porter Songbook inaugura una delle operazioni più ambiziose nella storia del jazz e della musica americana: la serie dei “Songbook”. In un’epoca in cui il jazz stava evolvendo rapidamente tra bebop e hard bop, Ella Fitzgerald sceglie una strada diversa, riportando al centro la grande tradizione della canzone d’autore.

Il progetto nasce dall’intuizione del produttore Norman Granz, fondatore della Verve Records, che decide di costruire una collana dedicata ai più grandi compositori americani. Il primo omaggio è per Cole Porter, uno degli autori più sofisticati del Great American Songbook.

Il risultato è un’opera monumentale: non un semplice album, ma una raccolta sistematica e raffinata che eleva la canzone popolare a forma d’arte.


Tracklist highlights

Ogni brano è interpretato con un equilibrio perfetto tra tecnica e sentimento.

  • “I Get a Kick Out of You” è uno dei momenti più iconici: eleganza, swing e una naturalezza interpretativa disarmante.
  • “Night and Day” viene trasformata in una lettura sofisticata e intensa, lontana da ogni eccesso.
  • “You’re the Top” mostra il lato più brillante e ironico del repertorio di Cole Porter.
  • “Love for Sale” affronta un tema complesso con una delicatezza e una profondità rare.
  • “Anything Goes” chiude con energia e leggerezza, dimostrando la versatilità totale di Ella.

Produzione e curiosità

La produzione di Norman Granz è impeccabile: arrangiamenti orchestrali raffinati, direzione musicale elegante e uno spazio sonoro costruito per esaltare la voce di Ella Fitzgerald.

La sua interpretazione è il vero centro del progetto: precisione ritmica assoluta, controllo del fraseggio e una capacità unica di rendere ogni parola significativa senza mai forzare l’emozione.

Curiosità:

  • È il primo della celebre serie “Songbook”, che diventerà un punto di riferimento nella storia del jazz.
  • Il progetto ha contribuito a canonizzare definitivamente il repertorio di Cole Porter.
  • L’album è spesso citato come uno dei migliori esempi di interpretazione vocale nella storia della musica.

Non è solo un disco jazz: è una lezione di stile.


Ella Fitzgerald at the Paul Masson Winery 1986 1
Ella Fitzgerald at Paul Masson Winery, Saratoga CA 6/5/86
By Brianmcmillen – Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=91721605© Brian McMillen
www.brianmcmillenphotography.com

Voto finale

9,5/10

Un’opera di eleganza assoluta, dove Ella Fitzgerald raggiunge un livello di perfezione interpretativa raramente eguagliato. Non rivoluziona il linguaggio musicale, ma lo porta al suo massimo grado di raffinatezza.


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#EllaFitzgerald #ColePorter #JazzClassic

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